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Portafinestra a due ante in stile storico, apertura esterna

2 telai senza inglesine

Portafinestra a due ante in stile storico, apertura esterna
Portafinestra a due ante in stile storico, apertura esterna
Portafinestra a due ante in stile storico, apertura esterna
Portafinestra a due ante in stile storico, apertura esterna
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Bloomcabin 2 telai senza inglesine. La porta-finestra storica a 2 telai senza inglesine privilegia un’estetica pulita e luminosa. Le ampie parti vetrate mantengono una lettura continua, mentre il profilo tradizionale del prodotto valorizza la facciata senza introdurre ulteriori elementi decorativi.

Perché scegliere questo design Bloomcabin?

  1. Linee essenziali

    L’assenza di inglesine mantiene le superfici vetrate prive di suddivisioni decorative. I due telai assumono così un aspetto lineare, adatto a chi cerca una soluzione sobria con una vista visivamente più continua.

  2. Interni più facili da organizzare

    L’apertura verso l’esterno permette di conservare più libero lo spazio interno davanti alla porta-finestra. Questa impostazione facilita l’organizzazione dell’area adiacente e mantiene ordinato il collegamento con lo spazio aperto.

  3. Elevata efficienza energetica

    La porta-finestra favorisce interni accoglienti e una piacevole sensazione di comfort, sostenendo qualitativamente l’efficienza energetica dell’abitazione.

Questa configurazione è indicata per ristrutturazioni e abitazioni d’ispirazione storica che preferiscono una porta-finestra visivamente semplice. Il disegno discreto accompagna con naturalezza il passaggio verso balcone, terrazzo o giardino, rispettando il carattere dell’edificio. Prima della configurazione, la soluzione può essere adattata alle esigenze del progetto e alle preferenze estetiche personali.

Recensioni dei clienti valutazione a 5 stelle

  1. “Ottimo isolamento, finalmente niente spifferi nelle giornate fredde.” – Elena Conti
  2. “Misure precise, finiture curate e montaggio davvero semplice.” – Luca Ferraro
  3. “La porta scorrevole funziona bene ed appare elegante.” – Marco Bianchi

Opzioni di pagamento flessibili Verifica nella fase di acquisto quali metodi di pagamento sono disponibili.

Configura ora Configura questa porta-finestra per il tuo progetto. Per assistenza contatta il nostro team.

Più informazioni
Specifiche

Tipo: ante con apertura verso l’esterno;

Garanzia: 5 anni;

CE: Sì;

Materiale: pino, rovere;

Vetratura: vetrocamera a 2 o 3 vetri con rivestimento termoriflettente, canalina warm edge (CHR) e gas argon; se previsto dal design: pannello;

Guarnizioni della vetratura: gomma nera;

Ferramenta: SPILKA, ASSA con meccanismo di chiusura a 3 punti;

Fori di montaggio: 14 mm;

Telaio: 105 × 57 mm;

Anta: 76 × 78 mm;

Configurazione asimmetrica: scegliendo una porta-finestra a 2 ante con dimensione minima di 1080 mm, l’anta passiva misura 381 mm e aumenta proporzionalmente alla dimensione con un rapporto di 2:1, dove 1 corrisponde alla dimensione dell’anta più stretta.

Classe di efficienza energetica
con triplo vetro
con doppio vetro

Portefinestre in stile storico

Portafinestra a due ante in stile storico con apertura esterna

Una portafinestra storica definita dal tuo progetto

Portafinestra a due ante in stile storico, apertura esterna

Scegli materiale, colore, maniglia, misura e disegno per comporre una portafinestra a due ante con apertura verso l’esterno, vetrocamera e dettagli strutturali chiaramente definiti.

Funzione di apertura

Ante con apertura verso l’esterno

Materiali disponibili

Pino e rovere

Conformità dichiarata

Marcatura CE

Personalizzazione

Misure su richiesta, colore e maniglia

Questa portafinestra a due ante porta nel progetto un linguaggio storico definito, unito a un’apertura verso l’esterno e a una composizione personalizzabile. Puoi scegliere tra pino e rovere, individuare il colore e la maniglia e definire una misura su richiesta. I diversi disegni permettono di modulare l’aspetto attraverso campiture vetrate, inglesine strutturali e, quando espressamente previsto, un pannello.

La configurazione è pensata per chi desidera coordinare proporzioni, scansione visiva e materiale con l’architettura circostante. La vetrocamera integra rivestimento termoriflettente, canalina warm edge CHR e gas argon. La ferramenta SPILKA e ASSA comprende un meccanismo di chiusura a 3 punti; completano le caratteristiche del prodotto la marcatura CE e una garanzia di 5 anni.

Per scegliere con consapevolezza, conviene considerare separatamente l’uso quotidiano, la struttura, la vetratura, il disegno e le condizioni reali del vano. In questa guida raccogliamo gli aspetti essenziali per confrontare le opzioni disponibili e preparare una richiesta chiara, tenendo distinte le caratteristiche della portafinestra dalle preferenze estetiche e dai requisiti specifici del progetto.

01

Apertura e gestione nell’uso quotidiano

Le ante si aprono verso l’esterno, un movimento da considerare fin dalle prime fasi del progetto per verificare che sia adatto allo spazio previsto. La configurazione a due ante non è necessariamente simmetrica: quando si sceglie la versione asimmetrica, il rapporto dimensionale tra l’anta più stretta e quella più ampia segue la regola illustrata nella sezione dedicata alla costruzione.

La ferramenta SPILKA e ASSA comprende un meccanismo di chiusura a 3 punti. Per l’azionamento e l’uso quotidiano, segui le istruzioni applicabili alla configurazione definita.

La scelta della maniglia consente di coordinare un elemento toccato ogni giorno con l’aspetto generale della portafinestra. È utile valutarne la forma non soltanto come dettaglio decorativo, ma anche in relazione al modo in cui preferisci impugnarla. Considerala quindi insieme al materiale, al colore e al disegno scelti.

Per la pulizia e la manutenzione, segui le istruzioni applicabili alla configurazione scelta. Evita di adottare procedure o prodotti non indicati nelle istruzioni ricevute.

In un’abitazione utilizzata frequentemente, potresti privilegiare una maniglia comoda da azionare e un disegno visivamente ordinato. In uno spazio destinato a un uso più occasionale, potresti dare maggiore peso alla composizione storica. Sono criteri di scelta, non differenze dichiarate nel funzionamento: in ogni caso, le ante mantengono l’apertura verso l’esterno e la gestione deve rispettare la configurazione definita.

02

Costruzione, componenti e dati dimensionali

La portafinestra è disponibile in pino o rovere. Questi sono i due materiali confermati per la configurazione e costituiscono una scelta reale in fase di acquisto. Il telaio ha una sezione di 105 × 57 mm, mentre l’anta ha una sezione di 76 × 78 mm. Le misure indicate descrivono i rispettivi componenti e non devono essere reinterpretate come profondità, larghezza o altezza complessiva del prodotto.

I fori di montaggio misurano 14 mm. La ferramenta SPILKA e ASSA comprende un meccanismo di chiusura a 3 punti ed è parte della configurazione costruttiva. La portafinestra è marcata CE e dispone di una garanzia di 5 anni. Per definire la soluzione su misura, questi dati tecnici devono essere considerati insieme alle condizioni effettive del vano e alle altre scelte di configurazione.

La configurazione asimmetrica è prevista a partire da una dimensione minima della portafinestra a due ante di 1080 mm. A questa dimensione, l’anta passiva misura 381 mm. All’aumentare della dimensione complessiva, l’anta passiva cresce proporzionalmente secondo un rapporto di 2:1, nel quale 1 corrisponde alla dimensione dell’anta più stretta. Le due ante hanno quindi ampiezze differenti secondo una relazione definita.

È importante leggere i dati dimensionali nel loro contesto. Le sezioni del telaio e dell’anta riguardano componenti precisi; il diametro dei fori riguarda il montaggio; la dimensione minima e la proporzione riguardano invece la configurazione asimmetrica. Nessuno di questi valori, considerato isolatamente, fornisce le dimensioni finite adatte a un determinato vano. Per questo la misura su richiesta deve partire da un rilievo attendibile.

Se stai sostituendo un elemento esistente, annota separatamente le misure del vano e quelle dell’elemento rimosso, senza considerarle automaticamente equivalenti. Se il progetto riguarda una nuova apertura, coordina le quote con chi ne definisce la costruzione. In entrambi i casi, i dati qui riportati aiutano a comprendere il prodotto, mentre la configurazione finale deve riferirsi alle misure effettivamente richieste.

Vista della portafinestra a due ante in stile storico

03

Vetratura e ruolo dei suoi componenti

La portafinestra può essere configurata con vetrocamera a 2 o 3 vetri. La vetratura comprende un rivestimento termoriflettente, una canalina warm edge CHR e gas argon nell’intercapedine. La scelta tra le due configurazioni di vetrocamera va effettuata insieme alle altre decisioni sul prodotto, considerando le caratteristiche dell’edificio e le esigenze del progetto.

La scelta tra vetrocamera a 2 o 3 vetri merita di essere valutata nel contesto dell’intera apertura, non come elemento isolato. Esposizione, caratteristiche dell’edificio e obiettivi del progetto possono orientare la preferenza. Se hai esigenze specifiche, indicale nella richiesta insieme alle misure e al disegno desiderato, così da poter considerare la vetratura all’interno di una configurazione coerente.

Il rivestimento termoriflettente è parte della descrizione della vetratura. La canalina warm edge è identificata come CHR e il gas presente nell’intercapedine è argon. È utile mantenere distinti questi componenti dalle inglesine strutturali, che appartengono invece al disegno della portafinestra. La loro presenza e disposizione dipendono dal motivo selezionato e non devono essere confuse con una decorazione semplicemente applicata sul vetro.

Le guarnizioni della vetratura sono in gomma nera. Questo dato descrive il materiale di tenuta previsto per la vetrocamera e va considerato insieme agli altri componenti della portafinestra.

Quando il disegno scelto prevede un pannello, la superficie non è composta esclusivamente da campiture vetrate. Il pannello è presente soltanto nei motivi che lo nominano espressamente e contribuisce alla ripartizione visiva della portafinestra. Se desideri una maggiore continuità del vetro oppure una composizione che includa una parte pannellata, individua il disegno corrispondente prima di definire colore e maniglia.

04

Disegni storici disponibili e scansione delle inglesine

I disegni disponibili definiscono il modo in cui la portafinestra viene articolata visivamente. La soluzione più essenziale è “2 telai senza inglesine”, indicata per chi preferisce campiture vetrate continue, prive della scansione introdotta dalle inglesine. La funzione resta quella di una portafinestra a due ante con apertura verso l’esterno, mentre il disegno determina il carattere della composizione.

Le composizioni vetrate possono includere “2 ante con 1 inglesina strutturale orizzontale”, “2 telai con 2 inglesine strutturali orizzontali”, “2 telai con 3 inglesine strutturali orizzontali” oppure “2 telai con 4 inglesine strutturali orizzontali”. Questi disegni articolano le campiture mediante inglesine strutturali orizzontali, in numero diverso secondo la composizione selezionata.

Aumentando il numero delle inglesine orizzontali cambia il ritmo della composizione. Campiture più ampie possono apparire più continue, mentre una scansione più fitta può rendere il riferimento storico più articolato. Si tratta di considerazioni visive utili per confrontare i motivi, non di prestazioni tecniche. Anche la scala della portafinestra e la relazione con le aperture vicine possono influire sulla percezione del disegno.

Per chi desidera integrare una parte pannellata sono previsti “2 telai con pannello”, “2 telai con pannello e 2 inglesine orizzontali” e “2 telai con pannello e 3 inglesine orizzontali”. È disponibile inoltre il disegno “2 telai con pannello, 2 inglesine orizzontali e 1 inglesina verticale”, che aggiunge una scansione verticale a quelle orizzontali indicate nella denominazione.

Per scegliere il disegno, valuta prima quanta continuità visiva desideri per le parti vetrate e se una parte pannellata si accorda con il linguaggio del progetto. Confronta poi il numero e la direzione delle inglesine con porte, finestre e partiture architettoniche vicine. Indicando nella richiesta la denominazione completa del disegno, potrai identificare con precisione la composizione preferita.

05

Valutare il vano e il movimento verso l’esterno

Prima di definire la misura su richiesta, occorre comprendere il vano destinato alla portafinestra. Rileva le quote in più punti e registra eventuali differenze, senza ridurle subito a un’unica misura teorica. Pareti, soglie e superfici adiacenti possono presentare irregolarità rilevanti. Il rilievo dovrebbe distinguere chiaramente il vano edilizio dalle dimensioni dell’elemento esistente, quando si tratta di una sostituzione.

Poiché le ante si aprono verso l’esterno, verifica lo spazio libero interessato dal loro movimento. Considera la traiettoria delle ante e la possibile presenza di pareti laterali, parapetti, gradini, arredi esterni, vegetazione, elementi architettonici o percorsi utilizzati dalle persone. Questa verifica riguarda il contesto del progetto: non modifica la funzione della portafinestra, ma aiuta a capire se tale funzione è adatta al punto previsto.

Valuta anche il rapporto con la soglia e con i livelli delle superfici sui due lati. Se il progetto presenta vincoli di accesso, raccordi particolari o dislivelli, riportali nella richiesta con quote chiare e fotografie utili a descrivere il contesto. Queste informazioni permettono di considerare correttamente le condizioni del vano insieme alla misura su richiesta e al movimento delle ante verso l’esterno.

Nel caso di una ristrutturazione, fotografie frontali e laterali possono aiutare a spiegare la forma del vano, ma non sostituiscono le misure. Per una nuova costruzione, può essere utile coordinare l’apertura con i disegni architettonici aggiornati. Specifica sempre da quale punto a quale punto è stata presa ogni quota e indica se sono già presenti finiture, rivestimenti o elementi che cambieranno lo spazio disponibile.

Se stai considerando la configurazione asimmetrica, valuta anche come la diversa ampiezza delle due ante si inserisce nel vano e dialoga con le partiture vicine. Il rilievo deve indicare con chiarezza la dimensione complessiva richiesta, senza confonderla con le sezioni del telaio e dell’anta o con il diametro dei fori di montaggio. La proporzione tra le ante potrà così essere applicata alla misura corretta.

Dettaglio della portafinestra a due ante con apertura esterna

06

Composizione visiva, legno e scelta del colore

L’identità visiva della portafinestra nasce dall’incontro tra proporzioni, materiale, colore, vetratura, eventuale pannello e inglesine previste dal disegno. Puoi scegliere il legno tra pino e rovere e abbinarlo al colore desiderato, valutando l’insieme nel contesto della facciata e degli ambienti interni. Materiale, finitura e disegno vanno quindi considerati come parti coordinate della stessa configurazione.

La scelta del colore consente di mettere la portafinestra in relazione con facciata, rivestimenti, coperture, elementi interni e serramenti vicini. Puoi cercare continuità cromatica oppure un contrasto intenzionale, purché la decisione venga presa sulla base del contesto reale. Non è necessario che il lato interno e l’ambiente esterno vengano valutati con gli stessi criteri estetici; è però utile descrivere entrambi quando prepari la richiesta.

Il disegno senza inglesine offre una lettura più continua delle campiture vetrate, mentre le inglesine strutturali orizzontali introducono una scansione riconoscibile. Quando è previsto, il pannello modifica ulteriormente l’equilibrio tra parti vetrate e pannellate. Il disegno con 2 inglesine orizzontali e 1 inglesina verticale aggiunge una seconda direzione alla composizione e può essere confrontato con le linee architettoniche circostanti.

La configurazione asimmetrica non deve essere rappresentata mentalmente come una coppia di ante speculari. L’anta più stretta e quella più ampia costruiscono una gerarchia visiva che può dialogare con l’architettura. In un prospetto caratterizzato da partiture regolari, potresti confrontare l’allineamento delle inglesine con gli elementi vicini. In un interno più essenziale, potresti invece privilegiare la continuità del colore o una scansione meno articolata.

Anche la maniglia partecipa alla lettura finale, pur mantenendo una funzione d’uso. Valutala accanto al colore e al disegno, non come decisione isolata. Per comunicare le preferenze, raccogli riferimenti cromatici e immagini del contesto, specificando che servono a esprimere un orientamento e non a dimostrare una corrispondenza automatica. Noi possiamo così comprendere meglio l’equilibrio che desideri tra carattere storico e composizione personale.

07

Altri tipi di porte e finestre da considerare

Quando il progetto comprende più aperture, conviene confrontare ogni prodotto in base alla sua funzione, ai materiali disponibili, alla vetratura e al disegno. La portafinestra di questa pagina combina due ante con apertura verso l’esterno, pino o rovere e diverse composizioni con inglesine o pannello. Per le altre aperture puoi invece valutare soluzioni scorrevoli, pieghevoli, fisse o pannellate, mantenendo separate le specifiche di ciascun prodotto.

Se cerchi un diverso principio di movimento, le Porte scorrevoli e la Porta Siegenia a scorrimento laterale prevedono lo scorrimento laterale dell’anta e sono disponibili in pino o rovere, anche con rivestimento in alluminio. La Porta pieghevole con apertura verso l'esterno utilizza invece ante pieghevoli che si aprono verso l’esterno. Tutte e tre le famiglie offrono misure su richiesta e la scelta di colore e maniglia, ma conservano costruzioni e ferramenta proprie.

Per affiancare un’apertura con un elemento fisso puoi considerare il Fiancoluce a un'anta, che è un fiancoluce non apribile disponibile in pino o rovere, anche con rivestimento in alluminio. La Porta d'ingresso a pannelli con apertura verso l'esterno propone invece un’anta in pino con pannello e apertura verso l’esterno, mentre la Porta interna a pannelli è destinata agli spazi interni ed è disponibile con anta destra o sinistra. Misura, colore e disegno vanno definiti per il prodotto scelto.

Quando non serve una funzione di apertura, la Finestra fissa non apribile offre una soluzione in pino o rovere, disponibile anche con rivestimento in alluminio. Per un’apertura di forma circolare è disponibile la Finestra fissa rotonda non apribile, proposta in pino o rovere. Entrambe possono essere realizzate su misura e configurate con vetrocamera a 2 o 3 vetri, colore e disegni con diverse scansioni di inglesine.

Se stai coordinando più aperture, prepara per ciascuna una scheda distinta con posizione, misure, funzione desiderata, materiale, colore e riferimenti visivi. Potrai così confrontare le alternative senza sovrapporne caratteristiche o scelte disponibili e mantenere un linguaggio architettonico coerente nell’intero progetto. Qui sotto trovi i prodotti correlati da esplorare: Porte scorrevoli, Porta pieghevole con apertura verso l'esterno, Fiancoluce a un'anta, Porta d'ingresso a pannelli con apertura verso l'esterno, Porta interna a pannelli, Porta Siegenia a scorrimento laterale, Finestra fissa non apribile, Finestra fissa rotonda non apribile.

08

Come preparare una richiesta chiara

Inizia identificando il punto del progetto in cui sarà collocata la portafinestra e specifica se si tratta di una sostituzione o di una nuova apertura. Allega un semplice riferimento che permetta di distinguere lato interno e lato esterno. Questa informazione rende inequivocabile il significato dell’apertura verso l’esterno e ci aiuta a leggere correttamente il resto della richiesta.

Raccogli poi le misure del vano seguendo i criteri descritti nella sezione dedicata al rilievo. Se disponi di disegni tecnici o fotografie, usali per contestualizzare le quote e accompagnali con una breve descrizione.

Indica il materiale preferito scegliendo tra pino e rovere, quindi descrivi il colore desiderato. Se il colore deve coordinarsi con elementi esistenti, specifica quali. Aggiungi la preferenza per la maniglia e chiarisci quali aspetti estetici o d’uso sono importanti per te. In questo modo le scelte visibili possono essere considerate come un insieme coerente anziché come decisioni scollegate.

Seleziona il disegno usando la sua denominazione completa. Distingui chiaramente una composizione senza inglesine da una con inglesine strutturali orizzontali e indica se desideri un motivo che preveda il pannello. Per il disegno che include anche l’inglesina verticale, riportane il nome completo, evitando descrizioni approssimative che potrebbero confonderlo con le sole scansioni orizzontali.

Concludi specificando la preferenza tra vetrocamera a 2 o 3 vetri e riassumendo eventuali condizioni rilevanti, come dislivelli, raccordi, ostacoli esterni o elementi da coordinare. Se hai obiettivi particolari, descrivili chiaramente affinché possano essere considerati insieme alla configurazione. Una sequenza efficace è: contesto, rilievo, materiale, colore, maniglia, disegno, vetratura e note sul progetto. Con queste informazioni possiamo esaminare la richiesta in modo ordinato e definire con maggiore precisione la soluzione su misura.

Informazioni utili

Domande frequenti sulla portafinestra

La portafinestra può essere ordinata su misura?

Sì. La portafinestra può essere realizzata su misura. Per valutare la configurazione è utile fornire le misure rilevate in più punti e indicare se si tratta di un vano esistente o di una nuova apertura.

È possibile scegliere il colore?

Puoi scegliere il colore nell’ambito della configurazione del prodotto. Considera gli altri elementi visibili del progetto, così da ottenere una composizione cromatica intenzionale.

Posso scegliere anche la maniglia?

Sì, la scelta della maniglia fa parte delle possibilità di acquisto. Nella richiesta puoi indicare l’aspetto desiderato e le esigenze d’uso rilevanti, così da esaminare la scelta insieme al resto della configurazione.

Il pannello è presente in tutti i disegni?

Il pannello compare soltanto nei disegni che lo prevedono espressamente. Non è quindi una caratteristica automatica di ogni configurazione: seleziona un disegno con pannello se desideri includerlo nella composizione.

Di che materiale sono le guarnizioni della vetratura?

Le guarnizioni della vetratura sono in gomma nera e fanno parte della composizione prevista per la vetrocamera.

La portafinestra è marcata CE?

Sì. La portafinestra è marcata CE. Dispone inoltre di una garanzia di 5 anni.

Quali materiali posso scegliere?

Il pino e il rovere sono i materiali disponibili per questo prodotto. La scelta può essere valutata in relazione all’espressione visiva desiderata, al colore e al dialogo con gli altri elementi del progetto.

Come viene impostata la configurazione asimmetrica?

La configurazione asimmetrica è prevista a partire da una dimensione minima di 1080 mm; a questa dimensione, l’anta passiva misura 381 mm. Aumentando la dimensione complessiva, l’anta passiva cresce proporzionalmente secondo un rapporto di 2:1, nel quale 1 corrisponde all’anta più stretta.

Configura la tua portafinestra con noi

Raccontaci come vuoi integrare questa portafinestra nel tuo progetto. Con le misure del vano, il materiale preferito, il disegno, il colore e la maniglia desiderati, possiamo esaminare insieme una configurazione coerente. Inviaci la tua richiesta per definire in modo chiaro gli elementi essenziali prima di scegliere la soluzione su misura.

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