Serra a tunnel alta: più spazio protetto per ortaggi e piantine, con una stagione di coltivazione più lunga
La nostra serra a tunnel alta Bloomcabin in policarbonato è pensata per chi cerca un ampio spazio di coltivazione protetto e una struttura più solida rispetto a un semplice tunnel in film plastico. Il telaio rinforzato in acciaio zincato, gli archi ravvicinati e il rivestimento rigido in policarbonato da 6 mm offrono una soluzione adatta a un impiego regolare.
La struttura misura 3 m di larghezza e 2,10 m di altezza. La lunghezza base è di 4 m e può essere estesa con moduli da 2 m. I profili Omega in acciaio zincato sono larghi 56 mm e spessi 1 mm; gli archi sono distanziati di 1 m e ancorati per circa 35 cm nel terreno. La struttura è progettata per un carico neve fino a 210 kg/m². Scopri anche le nostre serre e casette da giardino e le nostre informazioni utili.
Profili Omega, archi ravvicinati e ancoraggio nel terreno per una struttura stabile
Il telaio è realizzato in acciaio zincato. I profili Omega, larghi 56 mm e spessi 1 mm, uniscono robustezza e protezione dalla corrosione.
Gli archi sono distanziati di 1 m; il telaio include inoltre rinforzi che contribuiscono a distribuire i carichi lungo l'intera struttura.
Ogni arco entra nel terreno per circa 35 cm. Questo ancoraggio è una parte fondamentale della stabilità complessiva della serra.
Una struttura modulare per organizzare file, passaggi e colture in altezza
La larghezza disponibile consente di distribuire ordinatamente le colture, mentre i moduli permettono di adeguare la lunghezza allo spazio e al lavoro che puoi gestire.
Larghezza 3 m
Spazio sufficiente per più file di coltivazione, passaggi e piante alte.
Lunghezza modulare
La configurazione parte da 4 m e può essere prolungata con moduli da 2 m.
Prima di ampliare la serra, valuta anche il maggiore impegno richiesto per irrigazione, cura delle piante e raccolta.
Policarbonato 6 mm
Pannelli rigidi e traslucidi con protezione UV, pensati per creare una copertura stabile e durevole.
Una copertura più stabile e duratura rispetto al sottile film dei tunnel stagionali
La serra è rivestita con pannelli in policarbonato da 6 mm. Rispetto al telo di un tunnel tradizionale, le lastre rigide formano una copertura più stabile, leggera e traslucida. La copertura continua ripara le colture dalla pioggia diretta, ma rende necessaria un'irrigazione interna. Prima del montaggio conviene quindi stabilire il percorso di tubi, raccordi e linee a goccia.
I pannelli vengono fissati al telaio con fissaggi M5 e rondelle in plastica D40. Ogni collegamento va eseguito con cura, mantenendo le lastre ben appoggiate e allineate lungo gli archi. Un serraggio uniforme distribuisce la pressione senza deformare il policarbonato. Durante il montaggio, posa i pannelli su una superficie pulita e non trascinarli sul terreno, dove pietre e detriti potrebbero graffiarli.
Il policarbonato è dotato di protezione UV. Per mantenerlo in buone condizioni, evita di graffiare, forare o deformare i pannelli al di fuori delle operazioni previste per il montaggio. Durante la posa, controlla l'orientamento delle lastre e rimuovi le pellicole protettive nella sequenza indicata dalle istruzioni, così da identificare correttamente il lato rivolto verso l'esterno.
Specifiche principali della serra a tunnel alta Bloomcabin
Larghezza: 3,00 m.
Altezza: 2,10 m.
Lunghezza: modello base 4 m, estendibile con moduli da 2 m.
Telaio: acciaio zincato con profili spessi 1 mm.
Profilo: profilo Omega largo 56 mm.
Distanza tra gli archi: 1 m.
Profondità di ancoraggio:
circa 35 cm.
Rivestimento: policarbonato da 6 mm con protezione UV.
Accesso: una porta frontale.
Ventilazione: due finestre laterali.
Garanzia: 12 anni, secondo le condizioni applicabili.
Porta frontale e finestre laterali facilitano l'accesso e la gestione del clima interno
L'altezza di 2,10 m permette di lavorare in piedi e di coltivare specie a sviluppo verticale come pomodori e cetrioli. Quando organizzi l'interno, considera anche lo spazio occupato da tutori, fili e vegetazione adulta: un passaggio comodo a inizio stagione può restringersi rapidamente quando le piante raggiungono il pieno sviluppo.
Le due finestre laterali favoriscono il ricambio d'aria. La ventilazione è particolarmente importante nelle giornate soleggiate, quando la temperatura interna può salire rapidamente. Le aperture devono restare raggiungibili dall'interno e non essere coperte da foglie, sostegni o tubi dell'irrigazione.
Regola le finestre in base alla temperatura e alle condizioni della giornata, invece di lasciarle sempre nella stessa posizione. Aprirle al momento opportuno aiuta a ridurre il calore e il ristagno di umidità intorno alle foglie; nelle ore più fresche può invece essere utile limitarne l'apertura. Temperatura, condensa e stato delle piante indicano quando intervenire.
Una serra a tunnel si presta a colture diverse durante più periodi dell'anno
La larghezza di 3 m, la lunghezza estendibile e l'altezza utile permettono di organizzare l'interno in modi differenti.
Pomodori e cetrioli
Usa l'altezza per le colture rampicanti, mantenendo le file protette e facilmente raggiungibili.
Semine anticipate
Anticipa semine e trapianti, proteggendo le giovani piante dalle condizioni esterne meno favorevoli.
Produzione di ortaggi
Disponi più file di ortaggi intorno a un corridoio centrale che faciliti cura e raccolta.
Prolungamento della stagione
Mantieni le colture protette più a lungo in autunno, limitando l'esposizione diretta a pioggia, vento e freddo.
Prima del montaggio, scegli la posizione, prepara il terreno e pianifica la ventilazione
Scegli una zona pianeggiante, ben esposta alla luce e libera da rami sovrastanti. Valuta l'ombra prodotta da edifici e alberi nelle diverse ore della giornata, non solo al momento del sopralluogo. Lascia spazio lungo entrambi i lati per montare i pannelli, pulire la superficie esterna e raggiungere le finestre. Una serra troppo vicina a una recinzione può risultare difficile da assemblare e mantenere.
Poiché ogni arco viene inserito nel terreno per circa 35 cm, controlla in anticipo la natura del suolo e l'eventuale presenza di tubazioni, cavi, drenaggi o linee di irrigazione interrate. Il terreno deve consentire di allineare con regolarità l'intera struttura. Se presenta avvallamenti, terreno di riporto o zone molto cedevoli, prepara l'area prima di iniziare invece di compensare le differenze forzando i profili.
Disegna la disposizione di aiuole e corridoi prima di scegliere la lunghezza finale. Considera il percorso dalla casa o dal deposito, l'apertura della porta frontale, l'arrivo dell'acqua e lo spazio necessario per trasportare cassette o compost. Prevedi anche il punto in cui defluirà l'acqua dalla copertura: lo scarico non dovrebbe creare ristagni lungo gli ancoraggi né riversarsi sul passaggio d'ingresso.
Per altri consigli sulla scelta e sulla pianificazione, consulta le nostre informazioni utili.
Quando scegliere una serra a tunnel invece di una classica serra in alluminio?
Una serra classica in alluminio offre una scelta più ampia di finiture, colori e tipi di vetro e può avere un ruolo più decorativo nel giardino.
Il modello a tunnel privilegia invece lo spazio destinato alle colture, la robustezza e la possibilità di ampliare facilmente la lunghezza.
Scegli la serra a tunnel se la priorità è la coltivazione protetta; orientati su una serra classica se contano soprattutto l'aspetto e le possibilità di personalizzazione.
Dalle Alpi al Mediterraneo: come cambia la gestione della serra
Nel Nord Italia la serra a tunnel può servire soprattutto a riparare gli ortaggi dalla pioggia, anticipare i trapianti e mantenere più a lungo le colture in autunno.
Nel Centro-Sud può invece essere più importante smaltire il calore, garantire un'irrigazione adeguata e ricorrere all'ombreggiamento stagionale nei periodi più caldi.
La posizione e la lunghezza vanno quindi scelte considerando il clima locale e le colture previste, senza applicare una regola unica a tutta Italia.
Come sfruttare l'altezza senza ostacolare le finestre laterali
I pomodori possono essere guidati in verticale sfruttando l'altezza di 2,10 m. Lascia spazio tra le piante per la circolazione dell'aria ed evita che la vegetazione chiuda le finestre laterali.
I cetrioli crescono rapidamente e richiedono molta acqua. Sistemali in modo che foglie e sostegni non raggiungano le aperture, così la ventilazione rimane efficace.
Nelle versioni più lunghe, file ben ordinate, un passaggio centrale continuo e un impianto di irrigazione fisso semplificano il lavoro quotidiano.
Nelle zone alpine e prealpine l'accumulo può diventare significativo. È quindi utile mantenere la serra raggiungibile anche durante l'inverno.
La neve bagnata pesa molto più della neve fresca e può accumularsi in modo irregolare a causa del vento.
Dopo accumuli importanti, controlla profili, fissaggi e pannelli prima di iniziare la nuova stagione di coltivazione.
Con il caldo, ventilazione e ombreggiamento possono contare più della capacità di trattenere il calore
Durante le estati mediterranee una struttura chiusa può raggiungere rapidamente temperature eccessive. Le due finestre laterali devono quindi restare sempre accessibili.
Una rete ombreggiante stagionale può limitare l'irraggiamento nelle settimane più calde, purché sia installata senza ostacolare la ventilazione o interferire con i fissaggi.
Le piante molto alte possono ridurre la circolazione dell'aria. Una disposizione ordinata delle file aiuta quindi sia la gestione della temperatura sia il lavoro sulle colture.
Con una copertura continua, l'irrigazione va pianificata e gestita all'interno
La copertura impedisce alla pioggia di bagnare direttamente le aiuole. Anche dopo un temporale, quindi, il terreno interno può essere asciutto, mentre l'acqua all'esterno può concentrarsi vicino ai bordi. Controlla l'umidità alla profondità raggiunta dalle radici, non soltanto in superficie, e mantieni libero il drenaggio perimetrale affinché il deflusso non eroda o saturi la zona degli ancoraggi.
Un impianto a goccia disposto per file permette di regolare la quantità d'acqua destinata a pomodori, peperoni, piantine o colture a ciclo breve. Posiziona le linee prima che la vegetazione renda difficili gli interventi e fissale senza collegarle al rivestimento. Settori separati sono utili quando nella stessa serra convivono aiuole con esigenze diverse, evitando di irrigarle tutte con la stessa frequenza.
Nelle zone con estati secche conviene progettare fin dall'inizio l'arrivo dell'acqua, il filtro e la distribuzione. Colloca raccordi e valvole in punti accessibili, dove sia facile individuare eventuali perdite senza smontare le colture. A fine stagione svuota o proteggi le parti dell'impianto che non devono restare piene e controlla i gocciolatori prima delle nuove semine.
Traccia il perimetro e allinea gli archi prima di fissare i pannelli
Segna il perimetro completo e controlla le diagonali, così da evitare che piccoli errori iniziali si sommino lungo i moduli. Mantieni sgombra anche l'area esterna: per movimentare i profili lunghi e posizionare i pannelli in policarbonato serve più spazio rispetto alla sola impronta finale della serra.
Procedi in modo uniforme lungo tutta la struttura e controlla l'allineamento a ogni arco. Se una parte del terreno cede più delle altre, fermati e prepara nuovamente la zona invece di correggere la differenza piegando i profili o sottoponendo i fissaggi a tensioni anomale.
Una base irregolare rende difficile allineare porta, archi e pannelli, soprattutto quando sono presenti più moduli. Controlla progressivamente verticalità, quota e distanza tra gli elementi: correggere una deviazione con pochi componenti montati è più semplice che intervenire dopo aver fissato il rivestimento. Non usare le lastre rigide per compensare un telaio fuori squadra.
Partire da 4 m può essere più pratico che scegliere subito la lunghezza massima
La configurazione da 4 m può già ospitare un orto protetto ben organizzato. Prima di scegliere, disegna file, passaggi e punti di irrigazione.
Ogni modulo aggiuntivo aumenta il numero di piante da potare, irrigare e raccogliere; valuta quindi la lunghezza in base al tempo che puoi dedicare alla gestione.
I moduli da 2 m permettono di ampliare la struttura dopo una o due stagioni, quando saprai quanto spazio riesci effettivamente a coltivare e gestire.
La pulizia favorisce il passaggio della luce senza rovinare i pannelli
Polvere, polline, foglie e altri residui possono accumularsi sul policarbonato, soprattutto vicino ai bordi e nei punti meno raggiunti dalla pioggia. Usa acqua, un detergente delicato compatibile con il materiale e un panno o una spugna morbida. Risciacqua prima le particelle libere: strofinare lo sporco secco può graffiare la superficie.
Evita utensili abrasivi, lame, spazzole rigide e getti d'acqua usati a distanza troppo ravvicinata. Non salire sul rivestimento e non appoggiare scale direttamente ai pannelli. Organizza l'accesso dall'esterno senza caricare o deformare il policarbonato.
Pulisci anche le zone intorno alla porta e alle finestre, dove terriccio e residui vegetali possono ostacolare il movimento. Durante il lavaggio osserva bordi, rondelle e punti di contatto con il telaio: aloni persistenti, spostamenti o infiltrazioni localizzate richiedono un controllo. Non smontare i componenti senza seguire le istruzioni pertinenti.
Prima della primavera, controlla fissaggi, porta e bordi dei pannelli
Anche una struttura rigida richiede controlli periodici. Dopo l'inverno, oppure in seguito a vento forte o a un carico rilevante sulla copertura, osserva il profilo esterno della serra e verifica che i pannelli siano rimasti in posizione e che non vi siano parti instabili. Controlla quindi da vicino collegamenti, rondelle, rinforzi e ancoraggi.
Rimuovi foglie, erba e detriti dalla base, mantenendo libero il percorso dell'acqua. Controlla che la porta si apra senza sfregamenti e che le finestre possano essere regolate completamente. Se un fissaggio appare allentato, identifica la causa prima di serrarlo: un disallineamento del telaio non si risolve esercitando maggiore pressione sul policarbonato.
Esegui l'ispezione prima dei trapianti, quando aiuole e passaggi sono liberi. Potrai così raggiungere ogni arco senza calpestare le colture o spostare i tutori. Prendi nota degli interventi effettuati e delle zone da ricontrollare, in modo da capire se uno spostamento è occasionale o tende a ripresentarsi.
In una serra permanente conviene pianificare anche la fertilità del terreno
Coltivare ripetutamente ortaggi della stessa famiglia nella medesima aiuola può impoverire il terreno in modo selettivo e favorire il ritorno degli stessi problemi. Pianifica la successione prima delle semine, distinguendo colture principali, ortaggi rapidi e periodi di riposo. La protezione dalla pioggia rende ancora più importante controllare con regolarità salinità, struttura e umidità del suolo.
Nelle versioni modulari puoi dividere l'interno in zone di coltivazione: una per le solanacee, una per le cucurbitacee e una per semenzai o colture brevi. Questa suddivisione semplifica irrigazione, fertilizzazione e calendario dei lavori, ma è importante mantenere passaggi continui fino alle finestre. Evita separazioni alte o fitte che limitino il movimento dell'aria lungo la serra.
Compost maturo e pacciamatura possono aiutare a mantenere fertile il terreno e a gestirne l'umidità, purché rimangano nelle aiuole. Non accumulare terriccio o materiale organico contro il telaio, i pannelli o i punti di ancoraggio. A fine ciclo rimuovi radici malate, legacci e residui delle colture, quindi controlla il terreno prima di aggiungere nuovi ammendanti.
Un ingresso ben posizionato semplifica il lavoro tra casa, orto e deposito
Una serra usata ogni giorno è più pratica se la porta frontale è collegata a un percorso stabile e facile da pulire. Considera l'accesso anche dopo la pioggia e nei mesi in cui il terreno esterno è più morbido. Il percorso non dovrebbe interferire con il deflusso dalla copertura né creare un avvallamento davanti alla soglia.
Se trasporti cassette, attrezzi, sacchi di compost o raccolti voluminosi, lascia libera un'area di manovra davanti all'ingresso. All'interno, il corridoio principale dovrebbe condurre alle zone di lavoro senza obbligare a scavalcare tubi. Riponi forbici, legacci e piccoli utensili lontano dalla porta e dalle finestre.
Con l'aggiunta dei moduli aumentano la distanza da percorrere e il tempo necessario per controllare ogni fila. Disponi quindi i materiali in base alla frequenza d'uso e colloca i comandi dell'irrigazione in un punto facilmente raggiungibile. Un'organizzazione semplice aiuta anche a individuare tempestivamente stress idrico, parassiti o componenti da controllare.
Pochi controlli regolari aiutano a intervenire al momento giusto
Ogni volta che entri, controlla la temperatura, l'umidità del terreno e la posizione delle finestre.
Osserva anche foglie, gocciolatori e terreno per individuare subito appassimenti, ostruzioni o ristagni.
Prima di uscire, verifica che porta e finestre si muovano liberamente e che tubi, tutori o vegetazione non ne ostacolino l'uso.
Liberare e riordinare la serra facilita l'avvio della stagione successiva
Dopo l'ultima raccolta elimina piante esaurite, frutti caduti, legacci e supporti monouso. Tieni separati i residui sani da quelli che mostrano sintomi ed evita di lasciare questi ultimi nelle aiuole. Con la struttura vuota è più semplice esaminare il terreno, pulire i passaggi e raggiungere i punti normalmente nascosti dalla vegetazione.
Lava gli attrezzi e riordina tutori e fili senza appenderli ai pannelli o alle finestre. Controlla le linee a goccia ed elimina eventuali ostruzioni, così da trovarle pronte per il ciclo successivo. Verifica inoltre che foglie e pacciamatura non blocchino il drenaggio esterno durante le piogge stagionali.
Prima di concludere i lavori, annota quali colture hanno occupato ciascuna aiuola, dove si sono verificati problemi e quali interventi saranno necessari. Queste note aiutano a pianificare la rotazione, gli acquisti e la disposizione futura. Anche senza colture, mantieni accessibili l'ingresso, le finestre e il perimetro interno, così da poter effettuare i controlli fuori stagione.
Domande frequenti sulla serra a tunnel alta Bloomcabin
Quanto spazio bisogna lasciare intorno alla serra?
Oltre all'ingombro della struttura, lascia spazio sui lati per montare e pulire i pannelli e davanti alla porta per entrare con attrezzi e cassette.
La serra può essere allungata in un secondo momento?
Sì. Il modello base è lungo 4 m e può essere ampliato con moduli da 2 m, così puoi adattarlo alle esigenze future.
Cosa bisogna verificare prima di inserire gli archi nel terreno?
Controlla che l'area sia piana e individua in anticipo tubi, cavi, drenaggi e linee di irrigazione interrate.
La pioggia irriga le aiuole interne? No. La copertura impedisce alla pioggia di raggiungerle, quindi l'acqua deve essere fornita dall'interno.
La serra può essere montata su un terreno irregolare? No. Prima del montaggio occorre preparare l'area e allineare il telaio, quindi fissare i pannelli.
Come si pulisce il policarbonato?
Risciacqua lo sporco libero, quindi usa acqua, un detergente delicato compatibile e un panno o una spugna morbida. Evita utensili abrasivi.
Come si mantiene efficace la ventilazione?
Regola le finestre in base alla temperatura e mantienile libere da foglie, tutori e tubi dell'irrigazione.
Quale resistenza al vento è indicata per la serra?
La resistenza al vento indicata per la serra è di 30 m/s. Il valore presuppone un montaggio corretto, un ancoraggio adeguato e il mantenimento della struttura in buone condizioni.
Crea uno spazio protetto che può crescere insieme alle tue coltivazioni
Prima dell'acquisto, valuta l'area disponibile, lo spazio di lavoro esterno, la disposizione interna e l'arrivo dell'acqua: una buona pianificazione aiuta a scegliere la lunghezza più adatta.
Confronta questo modello con le altre serre e casette da giardino.
Controlli prima dell'acquisto
✓ Verifica la lunghezza compatibile con l'area disponibile
✓ Lascia spazio all'esterno per montaggio e pulizia
✓ Individua tubi e cavi interrati prima dell'ancoraggio
✓ Disegna aiuole e passaggi fino alla porta
✓ Predisponi l'arrivo dell'acqua in un punto accessibile
✓ Valuta se porta e finestre resteranno facilmente accessibili
Scegli la tua serra a tunnel