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Serra spaziosa

Bloomcabin Orangerie

  • Ampia serra con superficie interna da 47 a 70 m²
  • Alluminio resistente e vetro temperato di sicurezza
  • Design personalizzabile e ampie possibilità di configurazione
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Bloomcabin Orangerie è una serra elegante e spaziosa da 47 a 70 m² – ideale per chi desidera combinare giardinaggio, design e funzionalità. Questa orangerie diventerà il punto centrale del tuo giardino o della tua zona relax.

Vantaggi principali:

  1. Design raffinato e ampio spazio

    Grazie all’ampio spazio interno, l’orangerie offre posto sia per le piante che per i mobili – perfetta per rilassarsi, accogliere ospiti o creare uno spazio creativo.

  2. Materiali di alta qualità

    La solida struttura in alluminio e il vetro temperato da 4 mm garantiscono sicurezza e resistenza tutto l’anno, anche con condizioni climatiche variabili.

  3. Personalizzabile per te

    Scegli il tipo di porta, ventilazione aggiuntiva, colore dalla palette RAL e altri elementi nel configuratore. Bloomcabin ti permette di adattare l’orangerie alle tue esigenze.

  4. Uso versatile

    Ideale per giardini privati, terrazze di ristoranti, case per ospiti o aree di campeggio. Una scelta sia funzionale che estetica.

  5. Montaggio fai da te

    L’orangerie viene fornita come kit di montaggio con istruzioni dettagliate. Adatta per essere montata senza l’aiuto di professionisti.

La dotazione include finestre sul tetto per la ventilazione, sistema di raccolta dell’acqua piovana integrato e la possibilità di collegare un camino per il riscaldamento, così da poterla utilizzare tutto l’anno.

Ordina ora e ricevi uno sconto del 10 % insieme alla spedizione gratuita in tutta la Lettonia. Crea il tuo spazio giardino ideale con Bloomcabin Orangerie.

Recensioni dei clienti Valutazione

  1. "Serra molto spaziosa e di qualità – perfetta per la nostra casa di campagna." – Līga S.
  2. "Facile da montare e design moderno. Siamo molto soddisfatti della scelta!" – Andrejs e Marta
  3. "Consegna veloce, istruzioni chiare e comunicazione professionale." – Gints R.

Pagamento sicuro e comodo
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Bloomcabin Orangerie – un passo più vicino al giardino dei tuoi sogni.

Più informazioni
Specifiche

Informazioni Tecniche – Bloomcabin Orangerie

Dimensioni

  • Altezza totale: 267 cm
  • Altezza porta: 185 cm

Materiali

  • Struttura: Alluminio ad alta resistenza
  • Vetratura: Vetro di sicurezza temperato da 4 mm

Soluzioni per le porte

  • Porte scorrevoli a un'anta
  • Porte scorrevoli a due ante (per pareti di almeno 310 cm di larghezza)

Funzionalità

  • Struttura robusta per una lunga durata
  • Grondaia integrata per l’acqua piovana
  • Base in alluminio inclusa per un’installazione più semplice

Garanzia

  • Garanzia di 12 anni sulla struttura e sul telaio

Vantaggi

  • Resistenza: Progettata per durare nel tempo con materiali di alta qualità
  • Sicurezza: Il vetro temperato offre una protezione aggiuntiva
  • Personalizzazione: Ampia scelta di dimensioni, colori e opzioni di vetratura
  • Praticità: Soluzioni di ventilazione e possibilità di installare il riscaldamento
  • Affidabilità: Qualità garantita dal marchio Bloomcabin
Grande Orangerie Bloomcabin in Italia

Una grande orangerie per coltivare e vivere il giardino

La Grande Orangerie Bloomcabin è pensata per i giardini in cui la serra diventa anche uno spazio da vivere. Con un’ampia superficie interna può ospitare aree di coltivazione ben organizzate, agrumi in grandi vasi, banchi per la propagazione e una zona per pranzare o rilassarsi. Il punto è assegnare a ogni attività lo spazio giusto, senza togliere luce alle piante, limitare il ricambio d’aria o rendere scomodi i percorsi di lavoro.

Uno spazio così ampio permette di tenere le attività che richiedono acqua e terriccio separate dalle aree arredate, senza perdere la continuità dell’ambiente. Raggruppare irrigazione, rinvaso e attrezzi in una zona operativa ben definita riduce gli spostamenti e aiuta a mantenere più puliti i percorsi e la zona conviviale.

La progettazione deve partire dal luogo: orientamento, ombre prodotte da edifici e alberi, direzione dei venti, pendenza del terreno e possibilità di allontanare l’acqua piovana. Nel Nord Italia assumono particolare rilievo gelo e neve; nelle zone più soleggiate del Centro e del Sud diventano centrali ventilazione, ombreggiamento e gestione del calore estivo. Per conoscere le opzioni disponibili e preparare il progetto, consulta Bloomcabin Italia.

Grande Orangerie Bloomcabin in un giardino italiano
Più spazio da organizzare con libertà

Come organizzare al meglio uno spazio di queste dimensioni?

Le colture possono essere raggruppate in zone di lavoro ordinate, lasciando corridoi comodi per la manutenzione, lo spostamento dei vasi e la raccolta.

Una zona pranzo può convivere con le colture se sedute, percorsi degli ospiti e punti d’irrigazione vengono organizzati senza interferenze.

Arredi mobili, banchi accessibili e vasi facili da riposizionare permettono di adattare l’interno alle colture, alle stagioni e alle diverse occasioni d’uso.

01

Distribuzione flessibile

Spazio per colture, passaggi e zona conviviale

02

Più spazio per coltivare

Aiuole, propagazione e piante di grandi dimensioni

03

Una vera zona da vivere

Spazio per pranzare o rilassarsi accanto alle colture

04

Configurabile

Porte, finestre sul tetto, colore e predisposizione opzionale per canna fumaria

Organizzazione degli interni

Coltivazione e convivialità nello stesso ambiente

La Grande Orangerie funziona meglio quando le diverse zone sono riconoscibili, ma non vincolate a una disposizione rigida. Banchi e attrezzature collegati agli impianti possono restare in posizioni stabili; tavoli, sedute e vasi stagionali dovrebbero invece potersi spostare. L’ambiente rimane così pratico durante i lavori di coltivazione e accogliente nei momenti dedicati al giardino.

Coltivazione

Per ortaggi, semine, propagazione e collezioni botaniche.

✓ ampie aiuole

✓ pomodori e rampicanti

✓ tavoli di propagazione

✓ agrumi e grandi vasi

Vita in giardino

Per pranzi, lavoro tranquillo e relax.

✓ tavolo da pranzo

✓ area relax

✓ angolo studio

✓ cene con amici e piccoli eventi

Costruzione

Prestazioni strutturali e predisposizioni integrate

La Grande Orangerie è progettata per una resistenza al vento di 30 m/s e un carico di neve di 210 kg/m². Questi valori vanno considerati insieme alle condizioni del sito, alla fondazione e al corretto ancoraggio della struttura.

L’ampio volume verticale permette di coltivare piante sviluppate e rampicanti, purché la crescita non ostacoli le aperture. La configurazione dell’accesso varia in base alla larghezza scelta e va valutata considerando gli arredi, i grandi vasi e le attrezzature da portare all’interno.

Il basamento integrato deve essere coordinato con la fondazione, le quote del pavimento e il drenaggio. Anche gli attraversamenti per acqua, elettricità ed eventuali altri impianti vanno definiti prima del montaggio, evitando correzioni successive in prossimità del telaio e delle lastre di vetro.

Struttura in alluminio e vetro della Grande Orangerie
Specifiche

Grande Orangerie Bloomcabin: specifiche principali

Superficie interna
Circa 47–70 m²

Spazio per organizzare separatamente coltivazione, percorsi e zona conviviale

Altezza
Circa 2,67 m al colmo / 1,85 m alla porta

Altezza interna generosa e accesso agevole

Telaio
Profili in alluminio ad alta resistenza

Il telaio deve essere montato su una fondazione piana, stabile e predisposta correttamente per il basamento integrato.

Vetro
Vetro temperato di sicurezza da 4 mm

La trasparenza favorisce l’ingresso della luce e mantiene il rapporto visivo con il giardino; una pulizia regolare dei vetri e un ombreggiamento adeguato aiutano a gestire luce e calore.

Porte
Porte scorrevoli singole o doppie

La scelta tra accesso singolo o doppio deve tenere conto del passaggio di grandi vasi, carrelli, arredi e attrezzature per la coltivazione.

Dotazioni integrate
Basamento, grondaie, finestre sul tetto e uscita opzionale per canna fumaria

Basamento, grondaie, aperture e predisposizioni devono essere coordinati con accessi, drenaggio e organizzazione interna.

Vista della Grande Orangerie Bloomcabin
Clima e posizione

Esposizione, clima e caratteristiche del terreno orientano le scelte relative a fondazione, drenaggio, ventilazione e ombreggiamento. È utile osservare il sito in diversi momenti della giornata, individuando le ombre persistenti e i lati più esposti al sole. La distanza da alberi, muri e recinzioni deve inoltre lasciare spazio per il montaggio, la pulizia dei vetri, la manutenzione delle grondaie e il passaggio intorno alla struttura.

Nord Italia

Nelle regioni settentrionali, gelo e neve richiedono particolare attenzione alla fondazione, al drenaggio e alla gestione invernale. Il basamento deve poggiare su un supporto piano e stabile, adatto al terreno e alle condizioni locali. È importante evitare accumuli d’acqua lungo il perimetro, dove i cicli di gelo e disgelo possono rendere meno agevoli l’accesso e la manutenzione.

L’accesso deve restare pratico anche nei mesi freddi. Il percorso tra abitazione, ingresso e area di servizio va pensato per poter rimuovere foglie, acqua o neve senza urtare la struttura. Conviene inoltre lasciare libero lo spazio necessario a controllare grondaie, porte e giunzioni esterne, anziché collocare aiuole permanenti immediatamente contro tutto il perimetro.

Se si prevede il riscaldamento, l’impianto deve essere dimensionato sul volume effettivo della struttura, sulla temperatura desiderata e sulle esigenze delle colture. Una grande superficie vetrata disperde calore diversamente da un locale domestico: per questo è opportuno stabilire prima se l’obiettivo sia soltanto proteggere determinate piante, prolungare la stagione oppure rendere confortevole anche la zona giorno.

Centro e Sud Italia

Nel Centro e nel Sud Italia, il forte irraggiamento può far aumentare rapidamente la temperatura interna nei periodi più caldi. La posizione non va quindi scelta cercando soltanto il massimo sole possibile: occorre valutare anche la disponibilità di ombra regolabile, la circolazione dell’aria e la possibilità di aprire la serra senza creare conflitti con percorsi e arredi.

Finestre sul tetto, porte e sistemi di ombreggiamento svolgono funzioni complementari. Le aperture superiori aiutano a far uscire l’aria calda, mentre le porte favoriscono l’ingresso di aria dal basso. L’ombreggiamento limita l’accumulo di calore, ma va regolato senza sottrarre inutilmente luce alle colture che ne richiedono di più.

La zona pranzo può richiedere condizioni diverse dalle aree coltivate. Sedute e tavolo possono essere collocati in una parte più protetta dal sole diretto, mentre le colture che richiedono più luce restano nelle porzioni maggiormente esposte. Una distribuzione modificabile permette di seguire lo spostamento stagionale del sole senza dover riposizionare banchi o modificare i collegamenti ogni volta.

Pavimenti e percorsi

Il pavimento deve rispondere sia alle attività di coltivazione sia all’uso quotidiano della zona giorno. Nelle parti operative servono superfici facili da pulire e compatibili con acqua e terriccio; nell’area conviviale contano anche stabilità di sedie e tavoli e continuità dei percorsi. Cambi di materiale o quota non dovrebbero creare bordi contro cui inciampare o punti difficili da lavare.

Passaggi generosi agevolano lo spostamento di terriccio, carrelli, grandi vasi e arredi senza danneggiare le piante. La larghezza utile va verificata quando sedie e porte sono in uso, non soltanto sulla pianta vuota. È prudente identificare almeno un tragitto diretto dall’ingresso alla principale area di lavoro, evitando curve strette attorno a contenitori pesanti.

La superficie deve favorire il deflusso dell’acqua ed evitare ristagni, dislivelli e zone scivolose. Le pendenze vanno coordinate con soglie, basamento integrato e scarichi prima della posa definitiva. Nelle aree dedicate al lavaggio di vasi o attrezzi, una gestione ordinata dell’acqua riduce anche il trasporto di terriccio verso la zona arredata e facilita la pulizia dopo l’irrigazione.

Coltivazione e spazi interni

La disposizione interna deve valorizzare le piante senza trasformare la zona dedicata alle persone in un’area di lavoro. Le diverse funzioni possono essere riconoscibili grazie ai gruppi vegetali, all’orientamento dei banchi e alle finiture del pavimento, evitando divisori che ostacolino il passaggio della luce e dell’aria.

Agrumi e piante mediterranee

L’ampia superficie consente di riunire collezioni di agrumi e piante mediterranee coltivate in grandi contenitori. Prima di collocarli, occorre considerare il peso complessivo di vaso, substrato e acqua, oltre allo spazio necessario per ruotare o spostare gli esemplari. Raggruppare piante con esigenze simili facilita irrigazione e cure, senza disseminare tubi e attrezzi nell’intera Orangerie.

Gli esemplari più alti possono creare gruppi verdi che distinguono le diverse zone dell’Orangerie e accompagnano il passaggio tra coltivazione e area conviviale. La disposizione deve però lasciar filtrare la luce verso le piante più basse e mantenere visibili gli accessi. Le piante usate come separazione devono restare facilmente raggiungibili per potatura e controllo.

La posizione delle piante mature deve lasciare liberi i binari delle porte e l’area sottostante le finestre a tetto. È bene prevedere fin dall’inizio la dimensione futura della chioma, non soltanto quella al momento dell’acquisto. Anche foglie e rami caduti devono poter essere rimossi senza spostare arredi pesanti o entrare nelle aiuole.

Pranzi e piccoli eventi

Per pranzi e piccoli eventi, conviene collocare il tavolo vicino a un accesso pratico per stoviglie e vivande, ma distante dai banchi usati per irrigazione e rinvaso. Intorno alla zona conviviale devono rimanere percorsi chiari, così ospiti e servizio non interferiscono con la cura delle piante. La disposizione può valorizzare la vista sul giardino e sulle colture senza occupare l’area di lavoro.

Attrezzi, sacchi e prodotti per la cura delle piante vanno riuniti in una zona ordinata e facilmente accessibile a chi gestisce la serra, ma distante dal tavolo. In questo modo è più semplice preparare lo spazio per un pranzo senza trasferire ogni volta tutto il materiale da giardinaggio e senza lasciare oggetti nei passaggi.

Prima di scegliere arredi mobili, occorre stabilire dove riporli quando serve liberare spazio per un pranzo più numeroso o per i lavori sulle piante. Tavoli e sedute troppo pesanti, oppure privi di una collocazione alternativa, finiscono per diventare elementi fissi. Lo spazio di deposito va quindi considerato insieme all’organizzazione dell’ambiente.

Scegliere arredi ben proporzionati

Nel calcolo degli ingombri vanno considerati il tavolo, le sedie quando sono occupate e lo spazio necessario per servire e muoversi. Una prova a terra con sagome o nastro permette di verificare le proporzioni prima dell’acquisto. Si evita così che un arredo adatto sulla carta restringa il corridoio principale o ostacoli l’accesso.

L’area relax va collocata senza limitare le porte o l’accesso alle colture. Sedute e tessili dovrebbero trovarsi lontano dai punti in cui acqua e terriccio vengono movimentati più spesso. È inoltre utile conservare una visuale verso il giardino e verso le piante principali, così che lo spazio mantenga il carattere di Orangerie anche quando non viene usato per lavorare.

Una planimetria in scala aiuta a verificare distanze, passaggi e rapporti tra elementi fissi e mobili. Deve riportare porte, finestre a tetto, aiuole, banchi, punti d’acqua, eventuali collegamenti elettrici e ingombro delle piante maggiori. Sovrapporre differenti configurazioni stagionali consente di capire quali attrezzature possano restare permanenti e quali debbano essere facilmente riposizionate.

Acqua e impianti

Raccolta dell’acqua, irrigazione e accessibilità degli impianti devono essere pianificate insieme alla disposizione interna. Il percorso di tubazioni e cavi va deciso prima di completare pavimenti e arredi, mantenendo raccordi e comandi facilmente ispezionabili. È meglio evitare collegamenti provvisori attraverso i corridoi, dove tubi e cavi ostacolerebbero il passaggio e la pulizia.

Acqua

L’ampia copertura vetrata convoglia l’acqua piovana nelle grondaie. Il percorso dai pluviali al punto di scarico deve quindi essere definito nel progetto del giardino, lasciando raccordi e grondaie accessibili per i controlli e la pulizia. Foglie e detriti vanno rimossi prima che riducano il deflusso.

Se si desidera riutilizzare l’acqua piovana per l’irrigazione, una cisterna può essere collocata in una posizione accessibile che non intralci la manutenzione esterna della serra. Il collegamento deve comprendere anche un percorso per il troppo pieno, evitando che l’acqua ritorni verso la fondazione, l’ingresso o le aree frequentate.

Dopo piogge intense conviene controllare grondaie, raccordi, scarichi e terreno circostante. Il sopralluogo permette di individuare rapidamente ostruzioni, erosioni o ristagni e di verificare che l’acqua raggiunga il punto previsto senza attraversare i passaggi principali.

Irrigazione a zone

In uno spazio di queste dimensioni, affidarsi a un solo punto d’irrigazione e trascinare tubi per tutta la serra può risultare poco pratico. I collegamenti vanno distribuiti in modo da ridurre attraversamenti e curve, soprattutto vicino alla zona pranzo. Un impianto ordinato facilita anche l’isolamento di una parte della rete durante controlli o modifiche.

Suddividere aiuole, vasi e area di propagazione in settori permette di fornire acqua in modo più mirato. Colture in piena crescita, semine e grandi contenitori non hanno necessariamente gli stessi tempi di asciugatura del substrato. La zonizzazione evita di trattare l’intera superficie come un unico blocco e consente di modificare l’organizzazione interna senza rifare tutta la rete.

Filtri, valvole e comandi devono rimanere facilmente accessibili per regolazione, pulizia e chiusura. Non andrebbero nascosti dietro grandi vasi o sotto arredi difficili da spostare. Una posizione protetta ma visibile facilita anche il controllo di piccole perdite, che in un ambiente ampio potrebbero non essere notate subito e bagnare pavimenti o materiali conservati nelle vicinanze.

Altezza delle piante e visuali

Alberi e grandi arbusti in vaso possono incorniciare la vista verso il giardino.

Una disposizione graduata, dagli esemplari più bassi a quelli più alti, rende leggibili i gruppi vegetali senza creare una parete continua.

Le colture più basse sono indicate lungo i percorsi, dove mantengono aperta la visuale e facilitano il passaggio.

Progettazione e logistica

Una buona preparazione del sito facilita la consegna, il montaggio e il successivo allestimento degli interni. Prima dell’arrivo dei componenti devono essere completati il rilievo, la fondazione e il controllo delle quote. Occorre inoltre riservare un’area di lavoro lungo il perimetro, mantenere libero l’accesso per i montatori e proteggere vetri e profili da urti o appoggi su superfici irregolari.

Accesso per la consegna

Prima dell’ordine è opportuno misurare cancelli, vialetti, curve e passaggi laterali lungo l’intero percorso di consegna. Vanno considerati anche gradini, rami bassi, sporgenze, pavimentazioni delicate e possibilità di manovra vicino al sito. La sola larghezza del cancello non basta se subito dopo è presente una svolta stretta o manca uno spazio sicuro per depositare i componenti.

Profili e pannelli di vetro richiedono un’area temporanea di deposito piana, stabile e vicina al punto di montaggio. I componenti devono restare protetti da urti e da attività non collegate all’installazione. La zona di stoccaggio non dovrebbe bloccare l’unico accesso al giardino né costringere a movimentare ripetutamente gli elementi attraverso percorsi occupati da materiali o attrezzature.

Una logistica definita in anticipo riduce movimentazioni superflue e rende più ordinato il cantiere. Occorre stabilire dove arrivano i materiali, dove vengono controllati e in quale direzione raggiungono la fondazione. Tenere separati deposito, area di taglio o preparazione e percorso pedonale aiuta a proteggere componenti, persone e superfici già completate.

Sequenza dei lavori interni

L’ordine di esecuzione di fondazione, passaggi impiantistici, pavimento e montaggio deve essere stabilito prima dell’inizio dei lavori. Le finiture della zona conviviale e quelle delle aree di coltivazione possono richiedere tempi diversi; coordinarle evita di dover riaprire superfici già completate per aggiungere tubazioni, scarichi o collegamenti.

Se il pavimento definitivo viene posato prima del montaggio, va protetto durante la movimentazione di profili, vetri e attrezzature. Se viene completato in seguito, occorre lasciare quote e bordi compatibili con il basamento. In entrambi i casi, imballaggi e materiali di risulta devono avere uno spazio dedicato che non blocchi l’accesso.

Prima di montare il telaio è opportuno controllare nuovamente quote, pendenze, soglie e punti di raccordo. Le misure devono corrispondere alla geometria del basamento integrato, così da evitare correzioni improvvisate quando i componenti sono già sul posto.

Elettricità e illuminazione

Prese, comandi e punti luce vanno pianificati in base alle zone di lavoro, ai percorsi e alla disposizione degli arredi. I cavi dovrebbero seguire tracciati ordinati lungo bordi o strutture dedicate, senza attraversare i corridoi né ostacolare lo spostamento di carrelli e grandi vasi.

Distribuire i punti di alimentazione vicino alle aree in cui servono evita prolunghe improvvisate e consente di modificare l’allestimento senza spostare ogni volta le attrezzature principali.

Comandi e collegamenti devono restare facilmente raggiungibili, senza essere nascosti dietro piante mature o arredi pesanti, e vanno mantenuti separati dalle zone in cui si usa più spesso l’acqua.

Gestione stagionale

Adattare l’Orangerie alle diverse stagioni

A ogni cambio di stagione conviene rivedere ombreggiamento, irrigazione, posizione degli arredi e spazio occupato dalle piante. Lo sviluppo della vegetazione può modificare luce, circolazione dell’aria e passaggi anche quando la struttura non cambia. Un controllo periodico permette di intervenire prima che rami, vasi o mobili ostacolino porte e finestre.

La disposizione interna non deve restare identica tutto l’anno. Nei periodi più luminosi si possono spostare le sedute verso una zona più riparata e lasciare le parti meglio esposte alle colture che richiedono più luce. Quando le piante vengono riportate all’interno, va invece verificato che ogni esemplare abbia spazio sufficiente per crescere e per essere curato.

Prima dei mesi freddi occorre decidere quali piante debbano essere protette e se la zona conviviale continuerà a essere utilizzata. Questa scelta chiarisce quali parti dell’Orangerie richiedano maggiore attenzione e permette di organizzare accessi, irrigazione e manutenzione senza trattare l’intero volume come un normale ambiente domestico.

Ordine delle decisioni
1

Definire le zone

Colture, passaggi e aree per le persone.

2

Valutare il sito

Sole, ombre, vento e deflusso dell’acqua.

3

Definire impianti e passaggi

Acqua, elettricità, illuminazione ed eventuale riscaldamento.

4

Mantenere flessibile l’interno

Distinguere elementi fissi, piante stagionali e arredi mobili.

Confronto tra i modelli

Grande Orangerie o serra a T?

Grande Orangerie

Offre un ampio spazio continuo, adatto a chi vuole modificare nel tempo il rapporto tra coltivazione, percorsi e zona conviviale. La pianta aperta facilita la creazione di ampie aree di coltivazione, ma richiede una distribuzione accurata per evitare sovrapposizioni tra lavoro, passaggio e relax.

Modello a T

L’ala trasversale crea una separazione più netta tra le zone e può essere preferibile quando si desidera distinguere maggiormente l’area conviviale da quella coltivata. La scelta non dipende soltanto dalla superficie disponibile: contano anche la forma del giardino e la direzione degli accessi.

Domande frequenti

Domande frequenti sulla Grande Orangerie Bloomcabin

Come si sceglie la configurazione più adatta?

La configurazione giusta deve contenere le colture previste lasciando liberi i corridoi, l’apertura delle porte e lo spazio necessario attorno a tavolo e sedute. Vanno considerati anche l’ingombro futuro delle piante, i banchi di lavoro e il percorso usato per spostare grandi vasi e materiali.

Si può usare anche per pranzare e rilassarsi?

Sì. L’ampia superficie permette di affiancare una zona giorno agli spazi dedicati alla coltivazione. È consigliabile mantenere l’area arredata lontana dai principali punti d’acqua e prevedere un percorso diretto dall’ingresso, così gli ospiti non devono attraversare banchi di lavoro o zone temporaneamente occupate da vasi e attrezzi.

Come va mantenuto il telaio vicino a rampicanti e grandi vasi?

Occorre lasciare accessibili giunzioni, guide e aperture, evitando che rampicanti, rami o arredi premano contro il telaio. Sporco e residui vegetali vanno rimossi con metodi delicati, così da poter controllare facilmente i profili e mantenere libero il movimento di porte e finestre.

Come si puliscono le vetrate?

Una pulizia regolare mantiene la trasparenza e l’ingresso della luce. Detergenti e attrezzi devono essere adatti a vetro, guarnizioni e telaio; per raggiungere le parti più alte occorre utilizzare un sistema di accesso stabile, senza appoggiarsi alla struttura o alle lastre.

Come si gestisce la ventilazione nelle giornate calde?

Apri le finestre sul tetto e le porte in modo coordinato, controllando la temperatura interna e regolando le aperture durante la giornata. Mantieni libere da piante, tende e oggetti tutte le zone di apertura, così la ventilazione non viene ostacolata.

L’uscita per canna fumaria comprende un impianto di riscaldamento?

No. Si tratta di una predisposizione opzionale da integrare in un impianto progettato separatamente. La scelta va effettuata prima del montaggio, tenendo conto della posizione di piante e arredi e degli spazi necessari per l’installazione e i controlli dell’impianto.

Quanto dura la garanzia?

La garanzia sul telaio e sulla struttura è di 12 anni. È consigliabile conservare la documentazione del prodotto, seguire le indicazioni di montaggio e manutenzione e controllare periodicamente basamento, porte, finestre, grondaie e collegamenti.

Conviene acquistare subito tutti gli arredi interni?

Non necessariamente. È meglio definire prima gli elementi fissi, provare i percorsi e osservare come cambiano luce e colture durante le stagioni. Tavoli, sedute e contenitori possono essere aggiunti gradualmente, scegliendo elementi che abbiano una collocazione alternativa quando serve liberare spazio.

Grande Orangerie Bloomcabin

Uno spazio che cambia con le piante e con il modo di viverlo

Una volta definita la struttura, conviene conservare una pianta aggiornata con gli elementi fissi, i punti d’acqua, i collegamenti e l’ingombro previsto delle piante mature. Sarà più semplice cambiare la disposizione nel tempo senza bloccare passaggi, aperture o aree di manutenzione.

Scopri la Grande Orangerie Bloomcabin

Informazioni da definire prima dell’ordine

✓ indicare gli usi previsti nelle diverse stagioni e le colture che avranno bisogno di uno spazio permanente

✓ misurare tavoli, sedute, banchi e grandi vasi già disponibili, includendo lo spazio necessario per usarli e spostarli

✓ fotografare e misurare cancelli, curve, gradini e altri punti stretti lungo il percorso di consegna, individuando anche l’area di deposito temporaneo

✓ riportare sulla pianta del sito scarichi, punti d’acqua, collegamenti elettrici e quote previste per il pavimento finito

✓ indicare il colore preferito e la configurazione delle porte in base all’accesso e alla disposizione interna

✓ distinguere ciò che resterà fisso dagli elementi mobili e prevedere dove riporre arredi e attrezzature quando non vengono utilizzati

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Bloomcabin è orgogliosa dei suoi prodotti di altissima qualità e se ne prende cura ogni giorno attraverso diversi processi di produzione e controllo. Questo è dimostrato dalla garanzia di 12 anni sulle nostre serre.
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